IMPERFEZIONI DEGLI ALTRI METODI

DA BAMBINI, tutti noi abbiamo imparato la nostra madrelingua facilmente, senza sforzo e senza nessun'istruzione formale. A 5 anni, eravamo già padroni della nostra lingua ! Senza aver mai studiato!

PARADOSSALMENTE, la maggior parte di noi ha molte difficoltà nell'apprendimento di una nuova lingua. Numerose ricerche dimostrano che il 90% degli studenti che iniziano lo studio di una seconda lingua sono d'accordo nell'affermare che, oltre ad essere difficili, i loro corsi sono lenti, noiosi, poco efficaci e provocano una totale insoddisfazione per i risultati ottenuti. Hanno grossi problemi nel costruire le frasi, difficoltà nel capire la lingua parlata ad una velocità normale, soffrono di blocchi mentali e, soprattutto, non ricordano ciò che imparano.

PERCHE' SUCCEDE QUESTO ?

Dove, esattamente, sbagliano i metodi attuali ? Come possiamo, di fatto, superare gli "ostacoli" verso il successo linguistico ? Quali sono quelle che gli psicologi chiamano "le imperfezioni" di tali metodi?

  1. Trattano la lingua come una materia accademica che deve essere studiata così come la Matematica, la Scienza oppure la Filosofia. Gli studenti imparano le nozioni della lingua ma non fanno LA PRATICA del linguaggio.

  2. Vanno nella direzione opposta alla conoscenza scientifica corrente per quanto concerne il modo in cui il cervello si comporta nei processi di apprendimento, ponendo pochissima attenzione ai più importanti principi di apprendimento.

  3. Sono largamente inefficienti e si può stimare che oltre il 40% del tempo usato durante una lezione di lingua è perso in futili spiegazioni o in conversazione libera tra gli studenti - momenti in cui usano solo le parole che conoscono (anzi, solo quelle che ricordano in quel momento!).

  4. Insegnano le caratteristiche della lingua e non come usarla o capirla. Poca importanza è data all'insegnamento ripetitivo. L'approccio lineare "capitolo dopo capitolo" non dà alcuna garanzia che lo studente rimanga lungamente condizionato dall'uso della lingua e non può garantire che le nozioni apprese possano essere ricordate per lungo tempo. Ciò che lo studente comprende oggi non necessariamente lo comprenderà o ricorderà domani. La mancanza di pratica globale nei corsi di lingua è uno dei grossi sbagli.

  5. Mancano troppo frequentemente di precisione e di approccio sistematico. La maggior parte della presentazione è lasciata alla personale interpretazione dei singoli insegnanti (DEFOCALIZZAZIONE).

  6. La metodologia correntemente usato oggi ha fallito nel presentare la lingua come una cosa vivente, dinamica ed integrata. Gli studenti interrompono la frequenza dei corsi prima della fine e tutto ciò testimonia la noia e la pesantezza che caratterizzano tali corsi correnti.

  7. Le macchine audiovisive, apparecchi di alta tecnologia o laboratori possono insegnare una lingua ?
    NO ! Sono attrezzature passive che non possono correggere immediatamente, né forzare gli allievi a parlare senza tradurre e paragonare le due lingue e a non sostenerli durante le fasi critiche dell'apprendimento. Altroché ci vuole molta volontà per imparare da soli la lingua. La TV è divertente, sì - ma, a casa!

  8. La cosiddetta pratica di "conversazione" è nient'altro che una perdita di tempo. Gli studenti ripetano solo le parole che conoscono o ricordano, imparano gli errori degli altri e sviluppano i blocchi mentali comuni. Ci vuole molta pratica, sì…..ma non come "conversazione libera". Vi siete mai chiesti come fanno i musicisti per fare la pratica?

  9. Gli altri metodi insegnano la lingua in un ambiente accademico e troppo rilassato e lo studente usa troppo raramente sia i vocaboli sia la grammatica che, in teoria, abbia appreso.

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