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Altre Osservazioni che Riguardano l'Apprendimento delle Lingue

Oltre alle osservazioni menzionate nel discorso riguardante la conversazione libera, vale la pena portare alla tua attenzione altri aspetti psicologici, e non, che spesso non vengono prese in considerazione durante un tipico corso di lingua

​Avete mai pensato che qualcuno potrebbe perdere la sua lingua? 

Sembra impensabile. Chiedete, però,ai giornalisti spediti ai paesi lontani per mesi e mesi se abbiano più difficoltà ad esprimersi nella lingua madre e vi risponderebbero affermativamente.

È un dato di fatto che tutti ci manteniamo ad un determinato livello linguistico solo perché siamo bombardati ogni giorno dalla lingua - la radio, la TV, gli amici, i giornali, ecc. ma se non ci fossero questi stimoli, questi ripassi globali e sostegni , col tempo, perderemmo le nostre capacità.



​Aprite qualsiasi libro a qualsiasi pagina.........

Troverete che il 70% dei vocaboli (all'esclusione dei termini tecnici e quelli relativi ai personaggi o luoghi) apparterebbe alle prime 1500 parole più comuni , più importanti della lingua.

È un dati di fatto che lavoriamo con una base di solo circa 1000 parole nella vita di ogni giorno. Non sono tante in realtà per sopravvivere!

In un certo senso, sarebbe più intelligente diventare padroni di queste 1000 parole; saper usare, capire, leggere e scrivere queste parole - piuttosto che imparare altre che non ci potrebbero servire mai.

​Progressi nell'apprendimento delle lingue:

I progressi non derivano dal fatto che imparate più parole o capite di più, ma da quello che riuscite a fare con la conoscenza che avete. L'inglese, a differenza di tante altre lingue, è un dialetto e, pertanto, essendo privo di forme rigide grammaticali, vi offre enorme flessibilità di espressione - un'abilità fondamentale in qualsiasi lingua. Proprio come qualsiasi capacità acquisita l'apprendimento non diventa mai più difficile se si progredisce e ci si esercita con regolarità, ma diventa sempre, sempre più facile a patto che il modo di esercitarsi sia giusto! E' una questione di familiarità attraverso la pratica.​



La noia: il nemico Numero Uno! 

Quando uno non viene coinvolto o impegnato (perché l'impostazione della lezione non lo necessità) subentra la distrazione. Dei ricercatori hanno messo in evidenza che, mediamente, lo stato di ricezione di uno studente funziona solamente al 40%! Ciò significa che il 60% della lezione va sprecato - non solo in termini di efficacia ma anche economici. È una statistica molto importante e preoccupante. Solo in parte si può dare la colpa allo studente. La causa principale della mancanza di attenzione è proprio il metodo di insegnamento che non riesce a superare questo problema.

Non può esistere mai l'omogeneità perfetta.

Queste difficoltà che si fanno vedere durante il corso, delle volte, creano confusione nello studente. Il problema di uno studente non è, però, condiviso da tutti gli altri che, a loro volta, hanno difficoltà diverse. L'insegnante non può trattare ogni singolo problema uno alla volta ma, invece, tratta quegli argomenti considerati più importanti da lui. Chi non riceve l'aiuto dell'insegnante in quel momento rimane nel suo stato di confusione che spesso si trasforma in tensione. L'incapacità di capire quanto gli altri rafforza la sua convinzione di non poter mai capire - rinunciare al corso gli sembra l'unica soluzione.



Corsi di lingua altamente strutturati...

.........non prendono mai in considerazione le varie capacità di tutti gli studenti nella classe. C'è chi assimila abbastanza bene e c'è chi no. Chi ha più difficoltà ha solamente bisogno di più tempo per ripassare. Purtroppo, la scuola non prevede mai questi problemi e continua a portare il gruppo in avanti secondo il loro programma. I "bravi" rimangono tali ma "i deboli" rimangono indietro ancora di più senza la possibilità di recuperare o accorciare questa distanza

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